Voto di scambio 2.0

Obama Harper Reed

Da La Lettura, inserto domenicale del Corriere della Sera, della scorsa domenica.

“Se nel 2008 i social media sono stati un veicolo fondamentale per le idee di Obama, nel 2012 diventano — alla faccia della privacy — un bacino indispensabile di informazioni sugli elettori. Nella fase finale della campagna gli utenti Facebook iscritti al sito BarackObama.com hanno ricevuto mail che chiedevano esplicitamente di convincere l’«amico» X (schedato come indeciso) a votare per il presidente”.

Leggo la didascalia in basso a destra nell’immagine: “L’incrocio di informazioni demografiche, abitudini di navigazione e dati provenienti da facebook (che è per questo che l’hanno finanziato) permette di effettuare operazioni di microtargeting”.

Microtargeting??????
Non ricorda invece le modalità in chiave 2.0 che portano dritti dritti al voto di scambio????

Tra l’altro con la geolocalizzazione è un gioco da ragazzi. Mi viene da ridere.

L’articolo per intero lo trovate cliccando qui

Aspettate, bussano alla porta…..

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