Chissà perchè…

… passo ormai così poco tempo tra i blog. Mi piaceva tanto. Io che anni fa scoprii per caso che esistevano e che, grazie ad un collega paziente, capii come aprirne uno. E’ l’effetto allontantamento dalla rete frutto del rutto dei social.

Ci passo perchè mi fa un servizio simile all’rss. Si perchè almeno ho tutto su una “pagina”.  Poi mi sono stancata pure di questo e ora navigo nel limbo, piu che in rete.

Sono anche diventata un po apatica, dato ch enon mi va gran che di leggere cazzate di tutti coloro che credono che la libertà di accesso alla rete e a un qualsiasi “palcoscenico”, non è che da diritto a scrivere la propria opinione. Ma l’ego della gente deve essere davvero enorme. Lo dico con grande invidia, dato che a me l’hanno fatto piccolino piccolino.

Cmq, ho deciso che tra le vagonate di cose in sospeso ancora da fare, ci piazzo anche ricominciare a scrivere e cazzeggiare tra i blog.

Ne ho appena aggiunto uno tra i following. Mi è piaciuto moltissimo un post cui sono arrivata proprio da fb 🙂 Si intitola Tutti dottori e sta qui

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Poesia fotografata

Poesia fotografata


Cielo

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El especialista da Strega

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Nuvole

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Aria di neve a primavera

lago Viverone

Il Lago Viverone è un posto che ti fa sentire vicinissimo al cielo. Ti senti svolazzare come un uccello nell’azzurro del cielo fino a vette maestose che sembra si siano messe in fila appositamente per farsi ammirare al meglio.  Complice la giornata limpida, il panorama che si gode da questo Lago racchiuso tra le Alpi e l’anfiteatro morenico di Ivrea è una delle poche pause rilassanti degli ultimi anni.

Lo splendore della giornata, il sole (finalmente), l’acqua blu in cui le nuvole rare si specchiavano, mi hanno fatto respirare come non mai. Poi c’era il venticello pizzicherino venuto direttamente da quelle vette e che portava sul viso la freschezza tipica della neve. Un contrasto davvero incantevole per i sensi: il sole caldo, i colori cangianti e l’aria di neve.

Spero di poterci tornare presto e di fare una bella camminata.


Fiori: angolazioni

Fiori - angolazioni d'azzurro


La Festa della Mamma.

si presenta son Violetta

Mi piace questa immagine che ritrae una filastrocca composta mentre ero in attesa di mia figlia. Mi sembra ancora impossibile, come nel momento esatto in cui vidi quel profilo durante l’ecografia. Forse ero più stupita ancora alla prima ecografia, quando sentii il suo battito cardiaco mentre la guardavo nel monitor: era un esserino con testa, corpicino e piccolissime  gambette. Il tutto in meno di tre cm in tutto.
In quel momento, ricordo, il concetto di vita e del suo inizio, cambiò radicalmente. Rimasi folgorata. Quel suono, quel cuoricino che batteva regolare, è il suono più rivoluzionario che abbia mai sentito. Almeno lo è stato per me.
Per lei, per Violetta che sgambetta, farei qualsiasi cosa. Che sia sempre più spesso criticata per questo, poco mi importa. La maggior parte sono persone che non hanno conosciuto l’amore, almeno non come l’ho conosciuto io.

Domenica è la Festa della Mamma, ennesimo contentino per donne.
Per di più mi pare di avere un’idea di cosa possa essere il lavoretto che hanno messo insieme per l’occasione all’asilo.
Temo proprio che sia una specie di ritratto della madonna con tanto di fiorellini attorno. Sorbole. Meno male che è la festa delle mamme, altrimenti…. 🙂

Ma si, supererò anche questo.


Felicità

Sono giorni e giorni
di un’unica felicità
sola
rimasta: ascoltare il suo respiro
infantile,
nella notte immobile
per me insonne,
con il viso paffuto
spalmato dalla luce del lampione
qui fuori dalla sua finestra.


Noia

Io detesto la gente. Forse arrivo a contare sulle dita di una mano chi sopporto. Tranne mia figlia che amo immensamente. Non sono un animale sociale. È sempre stata una fatica la socialità di qualunque tipo. Ma almeno non mi affanno più a cambiare. Mi piace così.
Ho  bisogno della solitudine. Del mio tempo. Ho bisogno di non dover cercare di apprezzare la compagnia di qualcuno ne simulare interesse per qualche discorso. Nemmeno posso più tollerare l’ignoranza.

….tutto il resto è …. Noia..